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Presentazione: promosse dalle associazioni dei registi e degli autori cinematografici italiani Anac e 100autori, le Giornate degli Autori, o Venice Days, nascono nel 2004 come rassegna autonoma all´interno della Mostra del Cinema di Venezia, sul modello della prestigiosa Quinzaine des Réalisateurs di Cannes. Obiettivo della rassegna è infatti quello creare attenzione per il cinema di qualità, senza restrizioni di sorta, con un occhio di riguardo per l´innovazione, la ricerca, l´originalità espressiva, l´indipendenza autonoma e produttiva. Tutte caratteristiche presenti non solo nei 12 film selezionati, ma negli eventi speciali e negli incontri che si tengono durante le Giornate presso la Casa degli Autori. In accordo con questa filosofia, le Giornate hanno creato fin dalla prima edizione un vero e proprio spazio alternativo ai luoghi ufficiali della Mostra dove ogni giorno autori, produttori, distributori, giornalisti, si incontrano in un clima informale e disteso che favorisce il libero scambio di idee, risorse, proposte, trattative. Luogo ideale per cocktail, incontri e cene esclusive, la Casa degli Autori è dal 2004 il punto di ritrovo più ricercato del popolo della Mostra. I film della Selezione Ufficiale, oltre agli eventi collaterali e ad eventuali proiezioni speciali, sono presentati nelle sale messe a nostra disposizione dalla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dal Palalido al Pala Biennale, dalla Perla alla Volpi. Per ben quattro volte in otto anni un film delle Giornate degli Autori ha vinto il massimo premio per gli autori esordienti alla Mostra di Venezia: il "Premio Luigi De Laurentiis - Leone del Futuro",scelto da una giuria tra tutti le opere di esordienti proposte nelle varie sezioni. Il Leone del Futuro è stato vinto da 13 - Tzàmeti nel 2005, Khadak nel 2006, La Zona nel 2007 e Majority nel 2010; in premio consiste in 100.000$ e 20.000 metri di pellicola offerti dalla Kodak. L´unico premio ufficiale delle Giornate degli Autori (sezione "non competitiva" della Mostra) è il Label Europa Cinemas, dedicato ai film di produzione e co-produzione europea. Il Label, creato da un network di esercenti europei di qualità (oltre 1700 schermi in più di 400 città europee), con il sostegno del Programma MEDIA dell´UE, consiste in un contributo economico alla distribuzione e alla promozione, nonché alla permanenza del film vincitore nelle sale aderenti al network. Al vincitore del Label viene anche assegnato un premio corrispondente ai costi di stampa di 5 copie in pellicola, messe a disposizione da Technicolor nel caso in cui il film abbia una distribuzione in Italia. Tutti i film delle Giornate concorrono inoltre, al pari delle altre sezioni veneziane, ai premi paralleli. La cerimonia di consegna dei premi paralleli è in programma l´ultimo giorno della Mostra Hanno detto di noi: * "Il cinema migliore è qui" Liberazione * "Uno degli eventi più apprezzati dal pubblico del festival. " Il Sole 24 Ore * "Un approccio più umano, teso a favorire lo scambio tra i cineasti e il pubblico" Le Monde * "La nuova sezione che rappresenta un passo fondamentale per il Lido" Variety * "Un luogo dove il cinema mostra cose che non sono state fatte finora" Ciak * "Le proiezioni sono sempre piene e gli spettatori spesso entusiasti" Libération * "Le Giornate si sono fatte notare per la qualità dei film selezionati" Le Film Français * "Svolgono un ruolo importante, che oggi aumenta di senso" L'Unità * "Il gusto di incontrarsi, confrontarsi, conoscersi" Il Manifesto * "E' il luogo più informale e divertente della mostra" Il Giorno" * "State attenti, la più giovane delle sezioni, può essere la più interessante e sorprendente" Il Sole 24 Ore * "Le Giornate degli Autori hanno un occhio di riguardo per l´innovazione, la ricerca, l´originalità, l´indipendenza autonoma e produttiva" Film Tv * "La Casa degli Autori è il posto più esclusivo del Lido:finalmente lì si respira aria di cinema" Enrico Lucherini, Ciak Daily * "Le Giornate degli Autori lanciano il Manifesto dei 100 film italiani di patrimonio nazionale (il WWF del cinema)" Corriere della Sera * "Il posto più busy della Mostra" Il Foglio Tra gli imperdibili: Luigi Abete, Hiam Abbass, Marina Abramovic, Stefano Accorsi, Fatih Akin, Santiago Amigorena, Ambra Angiolini, Solveig Anspach, Enrica Fico Antonioni, Omero Antonutti, Ariane Ascaride, Banda Osiris, Paolo Baratta, Alberto Barbera, Gabriele Basilico, Giuseppe Battiston, Luca Barbareschi, Marco Bellocchio, Alessandro Bergonzoni, Irene Bignardi, Gaetano Blandini, Barbora Bobulova, Anna Bonaiuto, Mercedes Bresso, Mimmo Calopresti, Vinicio Capossela, Zoe Cassavetes, Luciana Castellina, Veronique Cayla, Ascanio Celestini, Helena Christensen, Marina Cicogna, Roberto Cicutto, Giada Colagrande, Pappi Corsicato, Giobbe Covatta, Emanuele Crialese, Marie-Josée Croze, Enzo D´Alò, Willem Dafoe, Caterina d´Amico, Giancarlo De Cataldo, Francesco De Gregori, Alex De La Iglesia, Vittorio De Seta, Steve Della Casa, Julie Depardieu, Teresa De Sio, Piera Detassis, Stefano Disegni, Roberto Faenza, Pierfrancesco Favino, Isabella Ferrari, Davide Ferrario, Carlo Freccero, Vincent Garenq, Alessandro Gassman, Elio Germano, Enrico Ghezzi, Massimo Ghini, Fabrizio Gifuni, Marie Gillain, Remo Girone, Amos Gitai, Ugo Gregoretti, Robert Guédiguian, Sabina Guzzanti, Francesca Inaudi, Kim Ki Duk, Neil LaBute, Giancarlo Leone, Giampaolo Letta, Philippe Lioret, Carlo Lizzani, Ken Loach, Luigi Lo Cascio, Daniele Luchetti, Amos Luzzatto, Moshen Makhmalbaf, Vincenzo Marra, Lucrecia Martel, Mario Martone, Valerio Mastandrea, Lorenzo Mattotti, Bill Mechanic, Gianni Minà, Mario Monicelli, Giuliano Montaldo, Stefano Mordini, Massimo e Milly Moratti, Marco Müller, Caterina Murino, Maurizio Nichetti, Andrea Occhipinti, Ermanno Olmi, Nico Orengo, Doris Pack, Mimmo Paladino, Marco Paolini, Cristina Parodi, Giuseppe Piccioni, Ottavia Piccolo, Michele Placido, Sarah Polley, Domenico Procacci, Vittoria Puccini, Andrea Purgatori, Costanza Quatriglio, Isabella Ragonese, Tahar Rahim, Michele Riondino, Stefania Rocca, Sigur Rós, Vincent Rottiers, Stefano Rulli, Paolo Rumiz, Maya Sansa, Gabriele Salvatores, Michele Santoro, Carlos Saura, Roberto Saviano, Riccardo Scamarcio, Andrea Segre, Rade Serbedzija, Peppe Servillo, Fernando Solanas, Valeria Solarino, Silvio Soldini, Emilio Solfrizzi, Paolo Sorrentino, Domenico Starnone, Gino Strada, Vittorio Storaro, Massy Tadjedin, Zhao Tao, Lili Taylor, Giorgio Tirabassi, Roberta Torre, John Turturro, Tom Tykwer, Marco Travaglio, Nichi Vendola, Veruschka, Wim Wenders, Lou Ye, Gianni Zanasi, Krzysztof Zanussi.

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